giovedì 14 febbraio 2008

Adriano Celentano - L'arcobaleno

L'arcobaleno

Io son partito poi così d'improvviso
Che non ho avuto il tempo di salutare
L'istante è breve, ancora più breve
Se c'è una luce che trafigge il tuo cuore.
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
Può darsi un giorno ti riesca a toccare
Con i colori si può cancellare
Il più avvilente e desolante squallore.
Son diventato, sai, tramonto di sera
E parlo come le foglie d'aprile
E vibro dentro ad ogni voce sincera
E con gli uccelli vivo il canto sottile
E il mio discorso più bello e più denso
Esprime con il silenzio il suo senso.
Io quante cose non avevo capito
Che sono chiare come stelle cadenti
E devo dirti che è un piacere infinito
Portare queste mie valige pesanti.
Mi manchi tanto amico caro, davvero
E tante cose son rimaste da dire
Ascolta sempre e solo musica vera
E cerca sempre, se puoi, di capire.

Nessun commento: