La Federazione Provinciale del Prc/Se esprime apprezzamento per la modifica apportata al bando di concorso del Piano di zona sociale A6 “Affidamento di incarichi di collaborazione Progetto ADIL” nella parte riguardante l'attribuzione dei punteggi, cancellando nello specifico il punto previsto alla voce “Offerte” dell'articolo 5 dell'avviso come, dal Prc, pubblicamente, richiesto.
Si ringrazia, per il tempestivo intervento di modifica effettuato sul bando, rimediando in questa maniera ad una clausola, evidentemente, fuori dalle normative dei contratti di lavoro e assolutamente irricevibile specie in un contesto critico come quello del mondo del lavoro precario.
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giovedì 27 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
Piano di Zona Sociale, Prc: “No alla riduzione dei diritti dei precari. Si ritiri il Bando Adil per modificarlo”.
Navigando sul portale web del Piano di Zona Sociale di Atripalda www.servizisocialia6.it/downloads.asp?cat=6 si può leggere un Bando pubblicato lo scorso 11 novembre denominato “AVVISO PUBBLICO PER L’AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE
Progetto ADIL – Programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati”.
Nell’avviso si comunica che gli incarichi per il coordinatore del progetto, per operatori sociali, personale ausiliare, mediatore culturale, insegnanti di italiano, consulente legale e interpreti, saranno affidati non solo in base ai titoli e all’esperienza dei candidati ma anche in ragione della loro disponibilità a rinunciare a una parte del compenso settimanale previsto dal bando oppure a svolgere alcune ore supplementari di lavoro non retribuito.
Sulla vicenda interviene la Federazione provinciale del Prc-Se che chiede al Piano di Zona A6 di ritirare e modificare il bando in questione.
“È un errore chiedere a giovani precari di dover rinunciare ai propri diritti pur di avere la possibilità di ottenere un lavoro”, così Cinzia Spiniello, della Segreteria provinciale di Rifondazione.
“Capisco la difficoltà economica in cui stanno gli enti locali, dopo i tagli già decisi dal Governo Berlusconi e quelli pesantissimi annunciati al Fondo nazionale per le politiche sociali. Ma un ente pubblico, che si occupa di sociale e con una sensibilità di centro-sinistra, non può decidere di risparmiare tagliando sui diritti dei giovani precari, sarebbe assurdo.
Voglio sperare si sia trattato di una distrazione. Per questo chiediamo che l’avviso pubblico sia immediatamente ritirato e modificato”.
Progetto ADIL – Programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati”.
Nell’avviso si comunica che gli incarichi per il coordinatore del progetto, per operatori sociali, personale ausiliare, mediatore culturale, insegnanti di italiano, consulente legale e interpreti, saranno affidati non solo in base ai titoli e all’esperienza dei candidati ma anche in ragione della loro disponibilità a rinunciare a una parte del compenso settimanale previsto dal bando oppure a svolgere alcune ore supplementari di lavoro non retribuito.
Sulla vicenda interviene la Federazione provinciale del Prc-Se che chiede al Piano di Zona A6 di ritirare e modificare il bando in questione.
“È un errore chiedere a giovani precari di dover rinunciare ai propri diritti pur di avere la possibilità di ottenere un lavoro”, così Cinzia Spiniello, della Segreteria provinciale di Rifondazione.
“Capisco la difficoltà economica in cui stanno gli enti locali, dopo i tagli già decisi dal Governo Berlusconi e quelli pesantissimi annunciati al Fondo nazionale per le politiche sociali. Ma un ente pubblico, che si occupa di sociale e con una sensibilità di centro-sinistra, non può decidere di risparmiare tagliando sui diritti dei giovani precari, sarebbe assurdo.
Voglio sperare si sia trattato di una distrazione. Per questo chiediamo che l’avviso pubblico sia immediatamente ritirato e modificato”.
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giovedì 13 novembre 2008
LSU: L’impegno dell’Assessore Gabriele alla stabilizzazione.
Martedì 11, presso il salone ex Eca di Calitri, si è svolta l’iniziativa organizzata dal Prc-Se in cui si sono discusse le politiche a favore dei Lavoratori socialmente utili in provincia di Avellino.
Sono intervenuti, tra gli altri, al dibattito: Gennaro Imbriano , Segretario provinciale di Rifondazione, Giuseppe Di Milia , Presidente Comunità Montana Alta Irpinia, Michele Di Cosmo , Assessore al Comune di Calitri, Mimmo Giugliano , Segretario provinciale NIDIL-Cgil, Gerardo Petracca, Segreteria provinciale UIL, Carla Malanga, Segreteria provinciale CISL, Adele Giro, Segreteria provinciale FP-Cgil. Le conclusioni sono state affidate all’on. Corrado Gabriele , Assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione.
L’Assemblea ha fatto un bilancio positivo delle stabilizzazioni fin qui operate col contributo della Regione, con particolare riferimento all’assunzione, lo scorso anno, di oltre 130 lavoratori da parte dei piccoli Comuni dell’Irpinia.
Ma si è anche discusso delle prossime iniziative a favore degli Lsu. E l’Assessore Gabriele ha anche avuto l’opportunità di chiarire molti aspetti relativi al bando in scadenza il 15 novembre, che consentirà di effettuare ulteriori 100 assunzioni da parte di comuni e comunità montane.
Ampio apprezzamento ha registrato pure la proposta di coinvolgere, in futuro, l’Ente Provincia nel processo di stabilizzazione attraverso la costituzione di una apposita società pubblica multiservizi che possa raccogliere molti di quei lavoratori che i Comuni non hanno la possibilità di assumere.
Anche rispetto a quest’ipotesi, l’Assessore Gabriele ha confermato la disponibilità e l’interessamento della Regione, analogamente a quanto è stato già fatto per la Global service che sarà attivata dal Comune capoluogo.
Sono intervenuti, tra gli altri, al dibattito: Gennaro Imbriano , Segretario provinciale di Rifondazione, Giuseppe Di Milia , Presidente Comunità Montana Alta Irpinia, Michele Di Cosmo , Assessore al Comune di Calitri, Mimmo Giugliano , Segretario provinciale NIDIL-Cgil, Gerardo Petracca, Segreteria provinciale UIL, Carla Malanga, Segreteria provinciale CISL, Adele Giro, Segreteria provinciale FP-Cgil. Le conclusioni sono state affidate all’on. Corrado Gabriele , Assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione.
L’Assemblea ha fatto un bilancio positivo delle stabilizzazioni fin qui operate col contributo della Regione, con particolare riferimento all’assunzione, lo scorso anno, di oltre 130 lavoratori da parte dei piccoli Comuni dell’Irpinia.
Ma si è anche discusso delle prossime iniziative a favore degli Lsu. E l’Assessore Gabriele ha anche avuto l’opportunità di chiarire molti aspetti relativi al bando in scadenza il 15 novembre, che consentirà di effettuare ulteriori 100 assunzioni da parte di comuni e comunità montane.
Ampio apprezzamento ha registrato pure la proposta di coinvolgere, in futuro, l’Ente Provincia nel processo di stabilizzazione attraverso la costituzione di una apposita società pubblica multiservizi che possa raccogliere molti di quei lavoratori che i Comuni non hanno la possibilità di assumere.
Anche rispetto a quest’ipotesi, l’Assessore Gabriele ha confermato la disponibilità e l’interessamento della Regione, analogamente a quanto è stato già fatto per la Global service che sarà attivata dal Comune capoluogo.
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sabato 8 novembre 2008
Rinviata di un giorno l'assemblea degli LSU, a Calitri.
Lavoratori Socialmente Utili per la stabilizzazione contro la precarietà
CALITRI
Sala ex Eca
ore 17:30
Martedì 11/11
ASSEMBLEA PROVINCIALE
Introduce:
G. Imbriano / Segretario provinciale Prc-Se
Intervengono:
G. Di Milia / Presidente CM Alta Irpinia
M. Di Cosmo / Assessore Comune di Calitri
M. Giugliano / Segretario NIDIL-Cgil
G. Petracca / Segreteria UIL
M. Melchionna / Segretario CISL
M. D'Acunto/ Segreteria FP-Cgil
Amministratori e LSU dell'Irpinia
on. Corrado Gabriele / Assessore regionale al Lavoro
CALITRI
Sala ex Eca
ore 17:30
Martedì 11/11
ASSEMBLEA PROVINCIALE
Introduce:
G. Imbriano / Segretario provinciale Prc-Se
Intervengono:
G. Di Milia / Presidente CM Alta Irpinia
M. Di Cosmo / Assessore Comune di Calitri
M. Giugliano / Segretario NIDIL-Cgil
G. Petracca / Segreteria UIL
M. Melchionna / Segretario CISL
M. D'Acunto/ Segreteria FP-Cgil
Amministratori e LSU dell'Irpinia
on. Corrado Gabriele / Assessore regionale al Lavoro
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giovedì 6 novembre 2008
giovedì 9 ottobre 2008
NON E' CHE L' INIZIO... Manifestazione studentesca.
L'autunno dell' opposizione al Governo delle destre, è cominciato!
Manifestazione studentesca, in difesa della scuola pubblica, ad Avellino venerdì mattina ore 9.oo.
Anche ad Avellino, come in tutte le piazze d' Italia, l'autunno sarà aperto dagli studenti per manifestare la libertà di conoscere e di apprendere in una scuola ed in una università pubblica e per chiedere l'immediato ritiro dei
provvedimenti del Ministro Gelmini.
Un nuovo movimento comincia a prendere corpo nel Paese, nelle scuole elementari occupate dalle maestre precarie e nelle aule universitarie agitate degli studenti e dai ricercatori privati, negli istituti del CNR minacciati dai tagli del Governo, e nei volti del milione di persone che ha preso parte alla mobilitazione promossa alla CGIL.
E non è che l' inizio...
"Le Organizzazioni Sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda hanno deciso di promuovere una forte mobilitazione di tutto il personale della scuola che comprende lo sciopero generale nazionale per l'intera giornata di giovedì 30 ottobre. Cub, Cobas e Sdl Intercategoriale,invece, hanno confermato oggi "lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata del 17 ottobre 2008".
Manifestazione studentesca, in difesa della scuola pubblica, ad Avellino venerdì mattina ore 9.oo.
Anche ad Avellino, come in tutte le piazze d' Italia, l'autunno sarà aperto dagli studenti per manifestare la libertà di conoscere e di apprendere in una scuola ed in una università pubblica e per chiedere l'immediato ritiro dei
provvedimenti del Ministro Gelmini.
Un nuovo movimento comincia a prendere corpo nel Paese, nelle scuole elementari occupate dalle maestre precarie e nelle aule universitarie agitate degli studenti e dai ricercatori privati, negli istituti del CNR minacciati dai tagli del Governo, e nei volti del milione di persone che ha preso parte alla mobilitazione promossa alla CGIL.
E non è che l' inizio...
"Le Organizzazioni Sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda hanno deciso di promuovere una forte mobilitazione di tutto il personale della scuola che comprende lo sciopero generale nazionale per l'intera giornata di giovedì 30 ottobre. Cub, Cobas e Sdl Intercategoriale,invece, hanno confermato oggi "lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata del 17 ottobre 2008".
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