di Gennaro Imbriano / Movimento per la Sinistra
Il 2 febbraio, Irpinia, rappresenta una giornata costituente per una nuova Sinistra, una Sinistra che deve coniugare l’avanzata dei diritti sociali con la prospettiva dei diritti civili. Una Sinistra delle libertà e del lavoro. Per questo, in mattinata, il Movimento per la Sinistra sarà a Montevergine con Vladimir Luxuria e Titti De Simone per partecipare al Candelora-day. Un appuntamento che abbiamo contribuito a far crescere in questi anni, e che ormai rappresenta un evento di rilievo nazionale per i movimenti libertari, per l’affermazione di diritti civili e affettivi per tutti e tutte. E poi, nel pomeriggio, ad Avellino, saremo al fianco della Cgil. Per far sentire, ad un Governo che bloccherà l’intera città per una inutile parata elettorale, tutto il nostro dissenso.Il dissenso dei lavoratori licenziati, di quelli cassintegrati e in mobilità che il Governo ha abbandonato di fronte a questa terribile crisi economica e sociale.Il dissenso delle giovani generazioni, a cui vorrebbero smantellare la scuola pubblica e lasciare un futuro di assoluta precarietà.Il dissenso del popolo del Sud, penalizzato da una politica sempre più leghista, che sottrae risorse ai nostri territori.Il dissenso dell’Irpinia democratica, che non vuole sbarramenti e manomissioni della legge elettorale per le europee.Il dissenso del mondo del lavoro, oggi che stanno attaccando il contratto collettivo nazionale e l’autonomia del sindacato. Il 2 febbraio, tutta l’Irpinia progressista e democratica si faccia sentire. Riprendiamoci il futuro!
MOVIMENTO per la SINISTRA Provincia di Avellino
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venerdì 30 gennaio 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
Vladimir Luxuria: "la Candelora, un ponte per unire".
Da un gesto di intolleranza e chiusura un grande movimento di amore e accoglimento.
Otto anni fa l'abate di Montevergine con il suo “State profanando il tempio di Dio. Le vostre preghiere non sono gradite” negò un diritto sacrosanto a chi era andato ad offrire a Mamma Schiavona la propria devozione come ogni anno, come da tradizione. Quel gesto mobilitò associazioni e singoli cittadini indignati per la violenza di quelle parole. Il primo Femminiello pride nacque così, come naturale e spontanea reazione alle parole dell'abate Tarcisio Nazzaro che paragonò i femminielli ai mercanti cacciati da dal tempio.
Da quel Femminiello pride colorato e improvvisato si è passati al Candelora Day, un incontro fisso creato da una rete regionale di associazioni movimenti e cittadini che da quest'anno ha ha attivato la “Rete Nazionale per la Candelora”. Grazie all'impegno di associazioni come i-ken, Mit di Napoli, Zia Lidia Social Club e Rossofisso, la rete ha varcato i confini regionali dando forza al messaggio del Candelora Day: “Libero amore in libero stato”. Un messaggio condiviso da Valdimir Luxuria, presente dai tempi del primo femminiello pride:

“Il Candelora Day è una offerta di dialogo- ha ribadito Vladimir Luxuria - un ponte lanciato per unire e mettere a confronto sensibilità e culture diverse. Come da tradizione ci sarà la celebrazione della Candelora che è la dimostrazione di come fede ed orientamento sessuale, identità di genere di trans, gay, lesbiche e trans gender non siano incompatibili. Nella battaglia per l'equiparazione dei diritti tra tutti i cittadini rientra anche quella per il diritto alla fede ed alla spiritualità. Per questo io sarò a Montevergine, non come cattolica ma come persona che vuole essere vicina ai gay alle lesbiche a trans e transgender che credono fermamente di essere creature protette da Mamma Schiavona, alla quale vanno a rendere omaggio. Sono certa che anche quest'anno la festa sarà spiritualmente molto forte e mi auguro che ancora un volta riesca a dimostrare che cattolici e femminielli possono convivere nonostante le recenti dichiarazioni di Ratzinger che ha definito i transgender persone distruttive”.
Otto anni fa l'abate di Montevergine con il suo “State profanando il tempio di Dio. Le vostre preghiere non sono gradite” negò un diritto sacrosanto a chi era andato ad offrire a Mamma Schiavona la propria devozione come ogni anno, come da tradizione. Quel gesto mobilitò associazioni e singoli cittadini indignati per la violenza di quelle parole. Il primo Femminiello pride nacque così, come naturale e spontanea reazione alle parole dell'abate Tarcisio Nazzaro che paragonò i femminielli ai mercanti cacciati da dal tempio.
Da quel Femminiello pride colorato e improvvisato si è passati al Candelora Day, un incontro fisso creato da una rete regionale di associazioni movimenti e cittadini che da quest'anno ha ha attivato la “Rete Nazionale per la Candelora”. Grazie all'impegno di associazioni come i-ken, Mit di Napoli, Zia Lidia Social Club e Rossofisso, la rete ha varcato i confini regionali dando forza al messaggio del Candelora Day: “Libero amore in libero stato”. Un messaggio condiviso da Valdimir Luxuria, presente dai tempi del primo femminiello pride:

“Il Candelora Day è una offerta di dialogo- ha ribadito Vladimir Luxuria - un ponte lanciato per unire e mettere a confronto sensibilità e culture diverse. Come da tradizione ci sarà la celebrazione della Candelora che è la dimostrazione di come fede ed orientamento sessuale, identità di genere di trans, gay, lesbiche e trans gender non siano incompatibili. Nella battaglia per l'equiparazione dei diritti tra tutti i cittadini rientra anche quella per il diritto alla fede ed alla spiritualità. Per questo io sarò a Montevergine, non come cattolica ma come persona che vuole essere vicina ai gay alle lesbiche a trans e transgender che credono fermamente di essere creature protette da Mamma Schiavona, alla quale vanno a rendere omaggio. Sono certa che anche quest'anno la festa sarà spiritualmente molto forte e mi auguro che ancora un volta riesca a dimostrare che cattolici e femminielli possono convivere nonostante le recenti dichiarazioni di Ratzinger che ha definito i transgender persone distruttive”.
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lunedì 26 gennaio 2009
Candelora: Ecco il programma.

Domenica 01 febbraio.: Waiting Candelora
H.20 cena + DISCO
OPEN H 23 Queer night DANCE FLORE by MUCCASSASSINA
Fabio Lanzone dj, Tsunami drang Queen è ballerini gogo
@ Agriturismo Marsella - Via Marroni n.1 - 83010 Summonte (Avellino)
Lunedì 02 febbraio.: Juta a montevergine
H.10 ingresso funicolare stazione mercogliano e MANIFESTAZIONE
H.14 pranzo + tombolella dei femminielli con Gina Piscitelli + estrazione viaggio in Capitale Europea per 2 persone A\R by Luxuria
@Agriturismo Marsella Via Marroni n.1 - 83010 Summonte (Avellino)
Su prenotazione è possibile riservare un posto in BUS da Napoli ed una Camera per il Pernottamento
chiama i numeri per info e prenotazioni: 347 7810076; 392 3887147; 329 1683634
http://www.i-ken.org/candeloraraday.htm
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mercoledì 14 gennaio 2009
Candelora 2009, ancora in rete.
Anche quest’anno, a otto anni di distanza dal primo “Femminiello Pride” abbiamo pensato di re-inventare la tradizionale Juta a Montevergine e di renderla nuovamente un’occasione di confronto, di dialogo e pacificazione tra culture diverse che vivono e condividono stessi luoghi attraversando antiche tradizioni e portando nuovi diritti.
A Montevergine, ogni 2 Febbraio (giorno della Candelora), avviene questa straordinaria alchimia tra i Femminielli, i loro “eredi” (i militanti e le militanti delle associazioni per i diritti degli omosessuali, dei trans e delle trans) e tutti quelli che condividono pacificamente questa ricorrenza in una medesima giornata pur attribuendole significati diversi.
Questa ricorrenza fa di Montevergine un luogo simbolico per la civile convivenza in un paese che, come ha imparato a garantire e tutelare la libertà di culto, deve imparare a garantire e tutelare le libertà di scelta delle persone a prescindere dal diverso orientamento sessuale o dal genere o dall’identità di genere.
Re-inventare la tradizione, che è di per sé già un’invenzione, significa per noi aprire uno spazio, restituirlo alla cittadinanza, renderlo praticabile e agibile per tutti e tutte.
Quel che abbiamo fatto in questi anni, certamente in modo provocatorio, è stato rivendicare un posto in una società che sembra accettare solo l’uguale tra ineguali, l’omologazione, l’appiattimento sui modelli culturali dominanti.
Ci affermiamo con la nostra presenza a Montevergine come altrove, al di là delle categorizzazioni imposte, a partire dalla vivibilità dei nostri corpi e delle nostre vite e dalla necessità di riconosce e tutelare pari diritti e dignità a prescindere da genere, sesso, identità di genere e orientamento sessuale.
Ecco perché l’associazione i Ken, con tutte le organizzazioni che in questi anni hanno preso parte alla Candelora costituisce la rete regionale per il Candelora Day e avvia la sottoscrizione della rete nazionale delle soggettività Lesbiche, Gay, Trans e Etero che sostenga concretamente la partecipazione al Candelora Day 2009.
Promuoviamo la valorizzazione non solo della tradizionale Juta de’ femminielli, ma anche delle esperienze e dei valori che la Candelora ha assunto negli ultimi anni per i diritti di Trans, Gay, Lesbiche e di tutti e tutte le soggettività laiche o credenti ma che all’unisono richiedono Parità nei Diritti e Doveri di cittadinanza, Laicità dello Stato e Dignità delle istituzioni per il rispetto dei diritti umani inviolabili dell’uomo e della donna.
Rete per la Candelora Day 09
Associazione i Ken ONLUS
Associazione RossoFisso
Associazione Zia Lia Social Club
Associazione RibellArci
Giovani Comunisti/e
Farfalle Rosse
Vladimir Luxuria
Gina Piscitelli – Fondatrice M.I.T. Napoli
Carlo Cremona – Presidente i Ken ONLUS
Carolina Vesce
Marco Taglialatela
Francesco Pennella
A Montevergine, ogni 2 Febbraio (giorno della Candelora), avviene questa straordinaria alchimia tra i Femminielli, i loro “eredi” (i militanti e le militanti delle associazioni per i diritti degli omosessuali, dei trans e delle trans) e tutti quelli che condividono pacificamente questa ricorrenza in una medesima giornata pur attribuendole significati diversi.
Questa ricorrenza fa di Montevergine un luogo simbolico per la civile convivenza in un paese che, come ha imparato a garantire e tutelare la libertà di culto, deve imparare a garantire e tutelare le libertà di scelta delle persone a prescindere dal diverso orientamento sessuale o dal genere o dall’identità di genere.
Re-inventare la tradizione, che è di per sé già un’invenzione, significa per noi aprire uno spazio, restituirlo alla cittadinanza, renderlo praticabile e agibile per tutti e tutte.
Quel che abbiamo fatto in questi anni, certamente in modo provocatorio, è stato rivendicare un posto in una società che sembra accettare solo l’uguale tra ineguali, l’omologazione, l’appiattimento sui modelli culturali dominanti.
Ci affermiamo con la nostra presenza a Montevergine come altrove, al di là delle categorizzazioni imposte, a partire dalla vivibilità dei nostri corpi e delle nostre vite e dalla necessità di riconosce e tutelare pari diritti e dignità a prescindere da genere, sesso, identità di genere e orientamento sessuale.
Ecco perché l’associazione i Ken, con tutte le organizzazioni che in questi anni hanno preso parte alla Candelora costituisce la rete regionale per il Candelora Day e avvia la sottoscrizione della rete nazionale delle soggettività Lesbiche, Gay, Trans e Etero che sostenga concretamente la partecipazione al Candelora Day 2009.
Promuoviamo la valorizzazione non solo della tradizionale Juta de’ femminielli, ma anche delle esperienze e dei valori che la Candelora ha assunto negli ultimi anni per i diritti di Trans, Gay, Lesbiche e di tutti e tutte le soggettività laiche o credenti ma che all’unisono richiedono Parità nei Diritti e Doveri di cittadinanza, Laicità dello Stato e Dignità delle istituzioni per il rispetto dei diritti umani inviolabili dell’uomo e della donna.
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martedì 6 gennaio 2009
Tombola!
Martedì 6 gennaio, alle ore 21, presso l'AGORA' in via Del Gaizo, ad Avellino,RossoFisso, I-KEN onlus, Zia Lidia Social Club, i Giovani Comunisti ed il circolo ARCI Agorà presentano:
"La TOMBOLATA DEI FEMMINIELLI", con Gina Piscitelli del M.I.T. Napoli, che tirerà i numeri secondo l’antica tradizione dei femminielli napoletani in modo rumoroso, sboccato, canzonatorio e divertente.
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